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I Fratelli Bonis di Montalbano L'editore erudito Édouard Forestié pubblicò nel 1887 lo studio Apothicaires, Médecins et Chirurgiens Montalbanais du XIVe Siècle basato sugli antichi archivi del dipartimento di Tarn-et-Garonne (fig. 2). Di questo studio abbiamo visto le citazioni riportate da Witkowski e Cabanès. Tra quegli archivi c'erano i registri dei fratelli Bonis che nel quattordicesimo secolo esercitavano il commercio a Montalbano. Il fratello più giovane era un apothicaire e si faceva pagare molto bene. Non si limitava a preparare e a vendere le sue medicine, ma spesso le somministrava e in questo caso la tariffa era più cara. Per il decotto di un "cristeri per lo donar" chiedeva 10 sols di Tours; se si trattava di un elettuario chiedeva 14 sols. Per il clistere solo, "sans lo donar", il prezzo era 8 sols. Si noti l'antica lingua francese del meridione, che suona abbastanza simile all'italiano. La conclusione di Forestié è che già a quell'epoca gli apothicaires si facevano pagare troppo. |