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 Immagini di Speziali e Pazienti

Tralasciando per il momento le caricature di speziali e farmacisti fittizi che furono un elemento della satira medica e anche politica fino al ventesimo secolo, e delle quali trattiamo in un altro scritto, vogliamo dare qui qualche esempio del lavoro di artisti del diciassettesimo e diciottesimo secolo che usarono il tema dello speziale per scopi principalmente pittorici. Tuttavia era quasi inevitabile che gli artisti usassero un po' di ironia quando trattavano di speziali e delle loro funzioni, come è reso evidente dalle didascalie che talvoltano commentavano le scene. Le immagini che abbiamo scelto mostrano dapprima lo speziale che svolge le sue funzioni presso famiglie chiaramente benestanti, e poi la sua sostituzione da parte di cameriere, come aveva sperato Guy Patin.

La prima immagine è una nota incisione del 1633 di Abraham Bosse (fig. 10), che mostra un apothicaire vestito elegantemente che si appresta a somministrare un clistere a una giovane malata. L'operazione non sembra incontrare il favore di almeno due dei personaggi, cioè la malata stessa e una domestica. La didascalia, in quattro quartine, presenta il punto di vista di ciascun personaggio: la fiducia e l'ottimismo dello speziale, la preoccupazione della governante per il pudore della paziente, lo scetticismo della paziente stessa, e il disgusto della domestica per la funzione che dovrà svolgere come risultato. Qualcuno ha fatto l'ipotesi che la posizione in cui è mostrata la siringa e i possibili doppi sensi dello speziale e della paziente siano di natura erotica. Noi potremmo aggiungere che anche l'ultimo verso della governante potrebbe essere di natura simile. Riportiamo l'intera didascalia nella grafia originale:

 

"J'ay la seringue en main, hastez vous donc, Madame,

De prendre pour le mieux ce petit lavement.

Il vous rafraischira, car vous n'estes que flame,

Et l'outil que je tiens entrera doucement.

Tout beau, Monsieur, tout beau, Madame est trop modeste,

Pour souffrir vostre abord, allez un peu plus loing.

Donnez moi la siringue, et je feray le reste,

Car c'est un jnstrument dont je m'ayde au besoing.

Vous faites bien du bruit, pour un sale mystere,

Qui me desplaist si fort q'à regret j'y consens,

Mais vous ne voyes pas qu'avec vostre clystere

Vous ne seauriez guerir la fievre que je sens.

Du mal que j'ay crans je suis desia lassee,

Et veux sortir d'icy malgré les Medecins;

Qui condemnent Madame à la chere percee,

Et me font tous les jours nettoyer cent bassins."

 Anche la seconda immagine (fig. 11) è piuttosto nota, e ne esistono due versioni molto simili. Si intitola L'Agréement aux Dames ed è un'incisione della fine del diciassettesimo secolo di Nicolas Arnoult tratta da un disegno di Nicolas Bonnart. C'è di nuovo uno speziale molto elegante, questa volta con due signore sane, almeno una delle quali sta per ricevere un clistere igienico prima di andare al ballo o al teatro, come si capisce dalla didascalia (che però non è inclusa nella nostra figura). La spiegazione dice:

 

"Frequentez bal ou comédie

Mais avant de sortir prenez un lavement.

Cela s'appelle un agréement

En terme de gallanterie."

 La terza illustrazione (fig. 12) è un'incisione della metà del diciottesimo secolo di François-Germain Aliamet dal dipinto Le Remède di Étienne Jeaurat. È più realistica di quelle del secolo precedente e mostra che a quell'epoca una cameriera poteva ormai sostituirsi allo speziale in una funzione semplice come questa. Anche questa incisione è accompagnata da una didascalia, in cui la malattia e il rimedio sono simili a quelli già suggeriti velatamente da Bosse:

 

"Tous les Anodains de la Terre

Ne calmeront jamais vous feux;

Foin des leçons de votre Mère,

Mariez-vous cela vaut mieux."

 La quarta illustrazione (fig. 13) è un'incisione simile alla precedente, ma è più maliziosa in quanto la giovane paziente non è più completamente vestita e inoltre si intravede anche un curioso che spia la scena. L'originale è il disegno a guazzo Le Curieux di Pierre-Antoine Baudouin della stessa epoca della figura precedente. Il titolo si riferisce appunto al personaggio seminascosto. Questa è probabilmente l'immagine più nota di un genere che era favorito dagli artisti francesi di quell'epoca, e ci scusiamo con quei lettori che la conoscono già bene. Il disegno originale fu venduto numerose volte per forti somme da proprietari successivi fin dal diciottesimo secolo, e molto più di recente (nel 1999) per 27600 dollari in un'asta di Sotheby's. Un'immagine dello stesso genere, in cui però l'intruso fa irruzione per errore, è presentata da Patrizia Catellani.

Infine abbiamo un'illustrazione di genere diverso, questa volta italiana, che mostra uno speziale e i suoi assistenti impegnati a preparare medicine nel loro laboratorio. Si chiama appunto Lo Speziale ed è una composizione di Pietro Mainoto incisa a colori da Francesco Beretta (fig. 14). La scena non è apertamente caricaturale, ma è accompagnata da una didascalia piuttosto sarcastica:

 

"Per serbar della vita il gran tesoro

Si paga all'impostura ampia mercede

E compra l'uom che al medico dà fede

Poc'erba e secchi frusti a peso d'oro."