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 I Prelati di Rennes

Gabriel Peignot, sotto lo pseudonimo di Philomneste, riportò nel suo Le Livre des Singularités del 1870 un aneddoto trascritto più tardi da Witkowski e Cabanès. Ne presentiamo il nostro riassunto. A Rennes c'era un'antica tradizione secondo la quale il vescovo locale dava un banchetto annuale ai prelati della diocesi. Il vescovo de Vauréal non aveva mai mancato di conformarsi a questa nobile abitudine fino a quando, essendo diventato ambasciatore in Spagna, fu costretto a numerose assenze che privarono la diocesi dei banchetti ordinari. Dopo la morte del vescovo nel 1760, alcuni canonici della città vollero chiedere agli eredi del vescovo un'indennità per i banchetti mancati, che ammontava a una somma considerevole. Ma l'affare fallì grazie all'intervento di uno spiritoso che coinvolse gli apothicaires di Rennes, i quali presentarono una richiesta di condividere l'indennità coi prelati, come ricompensa per la perdita del pagamento dei purganti, clisteri e altri rimedi che i prelati avrebbero dovuto ricevere a causa delle indigestioni che tradizionalmente seguivano i festini episcopali.