Farmacia Rovello
del Dr. Carlo Rovello, Strada Nuova 43"La
farmacia Rovello, ex Bertolini, di Pavia, fu istituita con imperiale patente di Maria Teresa nel 1749. Il mobilio fu ideato e costruito nel 1880 dal maestro Magnaghi, valente incisore in legno, capo della Scuola Professionale di Pavia".Da: Pedrazzini Carlo, La farmacia storica ed Artistica Italiana, (Parte sesta. Le belle farmacie Italiane nella Storia e nell'arte). Edizioni Vittoria, Milano 1934, pag 326.
" La collocazione della farmacia Rovello all'angolo, tra
Strada Nuova e Via Varese risale ovviamente agli anni di costruzione dell'edificio che la ospita. Il Palazzo Amaboldi, con l'interessante cupola in ferro e vetro, - il modello a cui si fa riferimento è la Galleria Vittorio Emanuele a Milano - viene infatti progettato nel 1879 e realizzato dall'architetto Ercole Balossi tra il 1880 e il 1882. Le armadiature vengono quindi completamente rinnovate, ad opera del maestro ebanista Magnaghi, in occasione della sistemazione nei nuovi locali e in funzione di essi, come risulta dalla data 1882 registrata sulla parte basamentale di una delle bilance. Abbandonato l'uso dell'oro come motivo decorativo, si instaura un nuovo gioco eromatico tra il colore naturale del legno e il nero delle comici.Le scanalature altissime si concludono con una modanatura aggettante sormontata da una decorazione, lieve come un merletto, che alterna sottili calici a grifi alati affrontati in posa araldica reggenti stemmi scudati con caducei. Alla sommità di ciascuno dei due lati campeggiano due quadranti, l'uno di un orologio, l'altro di un barometro, sostenuti ciascuno da una coppia di draghi. Il bancone ad angolo, con piano d'appoggio in aggetto, sostenuto da mensole in ottone, presenta sul fronte riquadri sui quali sono scolpiti
alambicchi, pipette ed altri strumenti utilizzati dal farmacista (torchio, distillatore, ecc.)".Da: Luisa Erba, Arredi storici nelle Farmacie Pavesi. In "Pavia Economica", Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Pavia, n.2 1991.