Farmacia San Michele
del Dr. Luciano Conti, Corso Garibaldi 7"Sembrerebbe da collocarsi verso la fine dell'Ottocento l'arredo della farmacia San Michele. L'attuale proprietario ci riferisce che la farmacia, in origine situata sull'altro lato di corso Garibaldi, fu trasferita nell'isolato di proprietà Amaboldi quando fu acquistata per essere data in dote alla figlia del conte Amaboldi. I vetri della parte superiore della scanalatura offrono una trasparenza parziale dal momento che sono smerigliati e decorati al contorno con un motivo nastriforme. Nelle tre
porte di accesso è riservato proprio ai vetri un ruolo di primo piano: da un fogliame intrecciato con nastri di gusto liberty emerge un putto che regge una coppa baccellata con l'immancabile serpente. Pure liberty, e di ottima fattura, è il bell'orologio in legno di ciliegio, eseguito dallo scultore pavese Romolo Bianchi. Poggiante su una testa di Medusa, decorato da un clipeo con ritratto (Ippocrate o Galeno?) e due figure femminili che contornano il quadrante, è sormontato dal tradizionale caduceo".Da: Luisa Erba, Arredi storici nelle Farmacie Pavesi. In "Pavia Economica", Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Pavia, n.2 1991.
I vetri delle porte di accesso
Il coccodrillo schiaccia tappi
Antiche medicine:
Sangue di drago, Sokitol, Spirosan