Colchicina
Alcaloide policiclico molto velenoso contenuto nei tuberi (0.08-0.2%) e nei semi (0.2-0.4%) del Colchicum autumnale, pianta bulbosa perenne. Tale pianta trae il nome dalla regione della Colchide a oriente del Ponto ove era molto diffusa.
La colchicina presenta le seguenti proprietà farmacologiche
Attività antimitotica. Agisce inibendo la formazione dei microtubuli del fuso mitotico ed arresta le cellule in divisione nello stadio della metafase. Trova impiego in citogenetica per la preparazione dei cariotipi metafasici rivolti alla identificazione delle aberrazioni cromosomiche, come agente sincronizzante del ciclo cellulare di cellule in coltura e per indurre poliploidia nelle piante.
Attività antigottosa. Rallenta i processi metabolici che portano alla formazione di acido urico e manifesta un'azione antalgica con iperemia delle estremità articolari che facilita la solubilizzazione dei precipitati di acido urico e quindi la loro rimozione dopo l'attacco gottoso. A piccole dosi la colchicina trova impiego nel trattamento del reumatismo cronico, della gotta, del morbo di Hodgkin, dell'amiloidosi ecc.
Vedi: Riva E. (1995). "L'universo delle piante medicinali. Trattato storico, botanico e farmacologico di 400 piante di tutto il mondo". Ghedina e Tassotti Ed. Bassano del Grappa.